Erano i tempi in cui la religione era un motivo per dare guerra e battaglia. Non che ora non lo sia, sotto un certo punto di vista, ma stiamo parlando dei tempi delle Crociate: è là, infatti, che nasce uno dei giochi più storici, oltre che più apprezzati, del panorama dei casino online : il gioco dei dadi. Come per molti altri giochi da casino online  , furono i francesi a plasmare il gioco dei dadi fino a farlo diventare il gioco che conosciamo al giorno d’oggi. Bernard Xavier Philippe de Marigny de Mandeville (la cui lunghezza del nome è inversamente proporzionale al nome del gioco da lui inventato) si trasferì dal paese di Napoleone agli Stati Uniti, ed è proprio nella terra scoperta da Cristoforo Colombo che i dadi conobbero il successo. Questo gioco divenne addirittura il simbolo della comunità afro americana, un simbolo che però venne ben presto espropriato: nel corso degli anni, il gioco dei dadi spopolò in tutti i casinò.

E il dado?

Se già il gioco dei dadi è parecchio antico, il dado come strumento è addirittura ancora più vetusto. Gli storici ritengono che sia stato un osso del corpo umano, l’astragalo, a ispirare la creazione del dado. Se è vero, come è vero, che alcuni dadi vennero trovati anche nelle tombe degli egizi, ciò significa che prima di essere un gioco il dado veniva usato come strumento dell’occulto, come strumento per studiare il presente e il futuro. Pare che siano stati i Greci il primo popolo a usare i dadi come gioco, seguiti a ruota dai Romani.

All’assalto del gioco online

Poteva un gioco come quello dei dadi rimanere escluso dal mondo dei casinò online? Ovviamente no: anche i dadi, come gli altri giochi, sono presenti in tutti i casinò online più famosi del pianeta.

Il gioco ha davvero poco a che fare con la tequila, ma trova una certa affinità con il poker pur non essendo precisamente una sua variante. La grafica, la velocità di gioco, la facilità di vincita hanno fatto si che fosse particolarmente quotato all’interno dei casinò più gettonati dagli utenti ed in effetti il Tequila Poker diverte e consente di passare ore in relax, non richiedendo particolari strategie.

Una volta seduti al tavolo non aspettatevi di trovare concorrenti vogliosi di battervi. L’unica da sconfiggere sarà la sfortuna che potrebbe accanirsi contro di voi. Il mazziere dal canto suo provvederà a richiedere le puntate e a consegnare le carte.

La prima cosa da fare sarà quella di effettuare la puntata d’ingresso. Non è previsto alcun limite quindi ci si potrà sbizzarrire, senza esagerare chiaramente. Ricordate che ancora non avete visto nemmeno una carta. Effettuata la puntata verranno distribuite 4 carte. Solo ora ci si potrà far un idea più precisa dell’andamento del gioco. In base alle carte che si possiedono in mano dunque si potrà pensare di proseguire o abbandonare e perdere la puntata d’ingresso.

Se si opta per la prima soluzione si dovrà ancora puntare, quella che in gergo viene detta la puntata principale. Fatto questo la strada si biforcherà. Potrete scegliere fra due modalità di gioco differenti:

High Tequila. Saranno consegnate altre due carte scoperte. Quella dal valore più basso verrà scartata automaticamente e in base al punteggio che si avrà in mano si vincerà o meno. Nello specifico per portare a casa il bottino si dovrà aver totalizzato un punteggio minimo di 46.

Poker Tequila. In questo caso come nel primo verranno consegnate due carte scoperte e quella dal valore meno rilevante verrà gettata. Per vincere in questo gioco però si dovrà avere una combinazione vincente. Vi basti sapere che la combinazione di carte minima per vincere è una coppia di assi. Per le altre combinazioni potrete consultare la tabella messa a disposizione da ogni casinò.

Il baccarat ha fatto da apri porta ed oggi i giochi che gli assomigliano molto da vicino sono numerosi. La variante forse più conosciuta in Europa è quella dello Chemin de Fer, mentre l’America si è dedicata ad elaborare un’altra variante, detta Punto e Banco. Nella prima si da molto spazio alla strategia di gioco, nella seconda alla fortuna.

Vediamo insieme come giocare allo Chemin de Fer e in seguito parleremo dell’altrettanto divertente Punto e Banco. Per giocare è necessario un tavolo pensato per otto giocatori e un croupier che effettivamente è interpretato a turno dai giocatori partecipanti. Le carte verranno distribuite in senso antiorario e il primo giocatore che dovrà puntare sarà effettivamente il banco.

E’ bene ricordare che nessun giocatore potrà superare la puntata di questo, ma nessuna regola vieterà di eguagliarla. Effettuato il giro di puntate a ciascun giocatore verranno consegnate due carte coperte che il partecipante dovrà analizzare con cura. Potrà in seguito richiederne una nuova, o stare, in base chiaramente al punteggio che possiede in mano. Lo scopo del gioco è infatti quello di raggiungere un punteggio che si avvicini o sia eguale a 9.

Si potrà domandare una nuova carta a proprio rischio e pericolo. E’ facile infatti che con tre carte si vada oltre il punteggio stabilito. In questo caso la somma delle carte che si possiede in mano verrà dimezzata, sottraendo il punteggio convenzionale di 10.

Se per ipotesi il punteggio iniziale è di 13, ci si presenterà a fine partita con un totale di 3.

Una volta chiusa la partita il banco potrà decidere di ritirare il piatto e consegnare il ruolo, o di proseguire reinvestendo però il piatto, con il rischio di perderlo.

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